| FRANCESCHINI: BERLUSCONI NON MI FA PAURA |
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L’on Franceschini afferma di non avere paura del suo nemico, la paura da parte del rispetto del nemico, e spesso non si deve attaccare quando è troppo forte, meglio non fare nulla ritirarsi e rimandare l’attacco su un terreno più, chi perde il rispetto per il nemico ha perso in partenza, chi pensa di aver vinto una guerra dopo aver vinto una battaglia ha egualmente perso, dichiararae di non avere paura del nemico significa perdere il rispetto per questo, che con maggiore intelletto e forza può schiacciarlo. La forza di Berlusconi non è nei soldi ma nell’astuzia e nell’ingegno ad averli fatti; egli ha agito con astuzia ed ingegno esponendo, situazioni e facendo cadere in trappola il Pd che ha attaccato su lati ben prevedibili; allora o è stupidità oppure è un balletto che i due si prestano per distrarre la gente; del resto non credo che il governo attuale stia li a scherzare.
Franchi tiratori? sono già neutralizzati in partenza, scandali sessuali? lo sanno tutti che la fortuna di mediaset fu il drive in!..i giornali stranieri accusano? la sinistra mondiale non ha un progetto, i comunisti sono destinati a chiudere bottega e anche botteghe oscure. Non hanno un progetto, mentre la parte politica opposta a loro si è ancorata al progetto Europeo, rinforzandosi con le elezioni ed agganciandosi maggiornmente all’Europa mantenendo gli interessi territoriali con la Lega. Il problema più grave che deve affrontare questa politica è l’intreccio burocratico delle pubbliche amministrazioni, le leggi urbanistiche che non vanno; chi vince una guerra politica è colui che è in grado di individuare il campo di battaglia o i campi di battaglia facendo convergere il nemico proprio su quel campo. Dal canto suo Berlusconi secondo me non deve sedersi sugli allori di questo schiaffo morale, dato alla sinistra ma prendere ulteriore vantaggio strategico, attraverso l’applicazione sistematica del programma e dei principi su cui si basa: “la libertà delle persone”!.
L’Italia è l’isola della rugiada divina, anticamene composta da ducati gloriosi come quello degli Sforza e Visconti, per poi essere unificata a partire dal Regno di Sardegna attraverso una forzatura massonica, quella di Garibaldi; molti ancora si fanno, soggiogare dalla visione del Regno illudendosi che vivere prossimi ad un feudo possa dargli una possibilità in più; si tratta di distinguere, la vita moderna, dal feudalesimo plutocratico oligarchico, che è stato annientato dal tentativo della sua restaurazione. Chi pensa di aver vinto, perchè crede di aver vinto una battaglia solo sul piano mediatico ( S.B. è stato attaccato solo sul piano mediatico) non può pensare di vincere nulla perchè l’onda d’urto che è destinato a subire sulla base di un più allargato consenso dell’opinione pubblica, e sul potenziamento delle alleanze crea le condizioni per vincere defitivamente la guerra contro i comunisti , camuffati da ”democratici” in una invenzione copia ed in colla da parte di Veltroni, una americanata, di facciata, trasformista, da parte i chi è si un personaggio che vive con onesta passione la politica ma su un epoca completamente sballata, dopo aver trasformato Roma in una specie di sezione del Kgb Moscovita; Roma città imperiale amministrata come Lubianka, pure follia anche la struttura urbana soffoca, basta pensare all’inferno del traffico che infesta la città; la sinistra, non ha reagito alla sconfitta con un progetto ed ha lasciato il posto ad un funzionario, assolutamente privo di idee, che tuttavia ha l’opportunità di crescere.
Luglio-Agosto sarà un periodo molto pesante, a livello globale perchè l’Iran è un pericolo e dopo queste “elezioni” rimane un pericolo; la guerra è ancora in corso, e occorre avere una visione Europea molto forte per capire cosa ssta accadendo. Obama costa sta facendo? sta chiedendo piu truppe esattamente dopo il “voto” in Iran.
Le forze del male sono ancora attive a livello mondiale e se si vuole avere maggiore fortuna occorre preparare la mente, rinunciando a scontri.. effimeri che possono togliere energia, e concentrarsi su una strategia piu grande; cosa che è stata fatta, proprio agganciandosi alla poetica politica dell’europa nazione delle città basata sui popoli ( vedi lega ) in equilibrio con il sentimento di nazione.
Se qualcuno pensa che eleggendo Obama si sarebbero risolte molte cose si sbaglia; le ultime ”elezioni pacco ” in Iran confermano che occorre sempre vigilare sul nemico.
Il subdolo comportamento spietato e antimoralista ed antimorale della sinistra, che ha utilizzato vecchie tecniche moscovite e sovversive per cercare di eliminare il proprio nemico, deve far seguito una reazione molto piu intelligente e ragionata ma non a parole; ora occorrono i fatti per neutralizzare sul territorio, cooperative rosse , mascherate da trattorie, che lavarano con metodi bolscevico-russo-mafiose, occorre stanare negil uffici chi era comunista ed ora è della lega, occorre fare in modo che chi ha fatto il trasformista perchè è un doppiogiochista che cerca solo lo stipendio dello stato si levi dai coglioni; occorre essere spietati ed eliminare ogni nemico senza dare piu un centesimo di sostegno alle loro famiglie perchè questi sono psicologicamente molto pericolosi e vanno assolutamente snidati, stanati, e messi a tacere, loro dicono morte tua vita mea? non credo noi possiamo pensare in altro modo; ma occorre usare l’ingegno e snidare da ogni ufficio il tessuto adiposo della cancerogena collusione sindacato-mafia-narco-traffico-banche e partiti sinistrossi-unificati con le cooperative rosse, associazioni para mafiose concepite con la logica di “Famigghia” che procurano solo “Degrado psichico” a chi le frequenta.
Franceschini deve avere paura di Berlusconi per poterlo battere, se non ha paura significa che non ha ancora capito la situazione e non ha un progetto, oppure perchè ha una tattica ben precisa, di continuità nella guerra psicologica; solo che la guerra psicologica si vince con i 4 valori di re artu: Forza, prudenza, temperanza, coraggio; Forza data dagli elettori, prudenza , nel non attaccare quando si sprecherebbero energie e si perderebbe, temperanza nell’agire in modo forte solo quando serve e ben organizzati, coraggio, da usare solo per l’attacco finale; vedi D-Day di Roosveltiana memoria.