La struttura dell’Europa, la forma dell’ Europa, ha origini Greco Romane,…Roma è l’idea dell’Europa, anche se ai tempi quell’Europa era il mondo. Le matrici cristiane, si sono manifestate, con Carlo Magno,…e successivamente con i crociati ed i templari; i Templari hanno costruito i pilastri spirituali e materiali dell’Europa? ..si d’accordo ma perchè? Perchè sono nati i templari? a cosa sono servite le Crociate? perchè sono sorte le crociate? semplice, il tempio di Gerusalemme era stato occupato dall’Islam che voleva negare la libertà religiosa dei pellegrini, in visita alla terra santa. Perchè dopo la caduta di Roma si andava formando il sentimento cristiano poi sfociato nel cristianesimo; basato su valori spirituali, derivati dalla Bibbia, che hanno inciso nei valori umani, per evitare che l’uomo stesso perdesse il suo orientamento di missione sulla terra; tutto il resto è stato presente, come il fatto che in ogni caso si difendevano anche le rotte commerciali verso il medioriente; oggi qualcuno parla di “petrolio”. Il paradosso sta nel fatto che, Cristo fu ucciso dai nostri discendenti di Roma; l’Europa discende da Roma; il cristianesimo con gli ordini cistercensi la ha solidificata.
Quello dei “Pauperes commilitones Christi templique Salomonis” (Poveri Compagni d’armi di Cristo e del Tempio di Salomone), meglio noti come Cavalieri templari o semplicemente Templari, fu uno dei primi[1] e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani e medievali.
L’origine di quest’ordine risale agli anni 1118-1120, successivi alla prima crociata (1096), quando la maggior parte dei cavalieri era tornata in Europa e le esigue milizie cristiane rimaste erano arroccate nei pochi centri abitati. Le strade della Terrasanta erano quindi infestate da predoni e Ugo di Payns, originario dell’omonima cittadina francese della Champagne, insieme al suo compagno d’armi Goffredo di Saint-Omer e ad alcuni altri cavalieri, fondarono il nucleo originario dei templari, dandosi il compito di assicurare l’incolumità dei numerosi pellegrini europei che visitavano Gerusalemmedopo la sua conquista. L’ordine venne ufficializzato il 29 marzo 1139 dalla bolla Omne Datum Optimum di Innocenzo II e definitivamente dissolto tra il1312 e il 1314 dopo un drammatico processo.
Ma andiamo a vedere cose è L’Islam:
L’Islam (in arabo: إسلام) da pronunciare “Islàm”, traducibile con “sottomissione [a Dio]“, che deriva dalla radice “slm” ovvero “essere salvato”, è una religione monoteista, osservata dai musulmani. L’Islam si è manifestato per la prima volta nella cittadina higiazena della Mecca (Penisola Araba) nel VII secolo. Suo portavoce è stato Maometto (in arabo: محمد, Muḥammad), considerato dai musulmani l’ultimo e definitivo profetainviato da Dio (in arabo: الله, Allāh) al mondo intero.
Quanto a numero di fedeli l’Islam (con tutte le sue varianti) segue soltanto il Cristianesimo, anch’esso da intendersi in un’accezione globale. I numeri sono peraltro oggetto di disputa, variando tra il miliardo e 200 milioni e il miliardo e mezzo di devoti.Ecomenismo islamico :
L’Islam considera che il messaggio divino, contenuto nel suo libro sacro (il Corano) e negli insegnamenti del profeta Maometto, sia destinato a tutto il genere umano dall’inizio dei tempi, incluse quindi le comunità religiose monoteistiche ed enoteistiche precedenti alla sua comparsa e affermazione. Il loro credo, di cui si accettano taluni assunti e molti profeti (da Adamo a Noè, da Abramo a Mosè, fino a Gesù), viene ritenuto di origine celeste ma alterato dal fluire del tempo e dalla malizia degli uomini. Secondo i musulmani, l’Islam è la definitiva e non più modificabile riaffermazione divina della sua volontà, destinata a perdurare inalterata fino al Giorno del Giudizio, anche se talora tradita o trascurata dai suoi fedeli.
Perchè nascono le crociate?
semplice: Le crociate sono la conseguenze dell’espansione Islamica in Europa,… L’islam nasce geograficamente alla mecca ( all’altezza centrale del mar Rosso..) nell’attuale Arabia Saudita, e cresce e si sviluppa dopo la caduta dell’impero di Roma fino al Nord Africa comprendendo anche Gerusalemme, sottratta cosi con la violenza al pellegrinaggio dei cristiani d’Europa. L’islam conquista la spagna la sicilia e la sardegna…ma non riesce a penetrare in Europa proprio per la persenza di Carlo Magno prima e poi delle Crociate e dei Templari; il Sacro Romano impero crea una Barriera molto potente e si creano le condizioni, per una solidificazione cristiana dell’Europa; in sostanza, il valore profetico del sacrificio di Cristo sta nel fatto che fu Cristo stesso a difendere i popoli Europei sulla base del simbolo e dei valori che sono sopravvissuti nei secoli nonostante la sua morte; per questo il Crocefisso ha una importanza cruciale nella civiltà occidentale; il cristianesimo nasce come difesa dell’Europa dall’oppressione islamica.
Tutti pero dimenticano la figura di Carlo Magno :
Carlo non è solo l’artefice e il fondatore dell’impero; è il protagonista della nascita di un nuovo ordine, la «repubblica» cristiana. Figlio ed erede del battesimo di Clodoveo (Natale del 496), padre e fondatore del nuovo Impero (Natale dell’800), Carlo merita di essere ricordato come colui che ha dato unità politica all’Europa cristiana.
Carlo Magno fu incaricato dal Papa di dare unità politica all’Europa Cristiana distinguendo cosi l’impero dal papato, istituendo il sacro romano impero, sono quindi 3 gli elementi distinti dell’Europa prima delle crociate; l’elemento sacro, la discendenza di Roma, il carattere politico imperiale ( rotte commerciali ) .
Il primo grande imperatore dopo Roma fu Carlo Magno ma fu incaricato dal Papa in questo compito cosi l’Europa aveva una sua religione ed una sua politica, Il fondamento dell’occidente contemporaneo, che è cristiamo ma che poltiticamente si distacca dal controllo della chiesa.
Carlo, detto Magno, o Carlomagno, in tedesco Karl der Große, in francese Charlemagne, in latino Carolus Magnus (2 aprile 742 –Aquisgrana, 28 gennaio 814), fu re dei Franchi e dei Longobardi e imperatore del Sacro Romano Impero. Il soprannome Magno (in latino Magnus, “grande”) gli fu dato dal suo biografo Eginardo, che intitolò la sua opera Vita et gestae Caroli Magni.
Grazie a una serie di fortunate campagne militari allargò il regno dei Franchi fino a comprendere una vasta parte dell’Europa occidentale. La notte di Natale dell’800 papa Leone III lo incoronò imperatore, fondando l’Impero carolingio.
Immaginando un diagramma di gant storico senza Carlo Magno le crociate non si sarebbero potute formare, fu il sacro Romano impero, a difendere il 90% dell’europa, grazie all’iniziativa di Carlo Magno che vedeva nell’islam un grave pericolo.
Carlo cercò di riconquistare agli arabi di al-Andalus almeno una parte della Spagna, al fine di realizzare un disegno “imperiale” di antica concezione, già carezzato da suo nonno Carlo Martello dopo la sua vittoria di Poitiers, e da suo padre Pipino con un primo riconoscimento concesso al Papa della cosiddetta Donazione di Costantino, grazie alla quale il re franco aveva riconosciuto al Papa un dominio temporale, ottenendo in cambio l’onore di diventare il protettore della Chiesa latina.
L’intervento di Carlo Magno nella Penisola iberica fu tutt’altro che trionfale, e non priva di momenti dolorosi e gravi rovesci. Innanzi tutto Carlo cercò di inserirsi quale mediatore tra i vari emiri aragonesi in lotta tra loro nel 776. Si ebbe la morte di uno dei due figli gemelli nell’accampamento reale nei pressi di Saragozza, dai cui cristiani, per colmo d’ironia, non ricevette alcun aiuto, palese o segreto, vista l’assai maggior convenienza di costoro di rimanere sotto la sovranità islamica[1] anziché cadere sotto il dominio del sovrano franco, la cui totale obbedienza al Papa romano metteva a rischio l’autonomia della Chiesa mozaraba, imponendo anche altri obblighi di non piccolo conto.[2]
Celeberrima è, poi, l’episodio della rotta di Roncisvalle, dove la retroguardia franca subì un’imboscata da parte delle popolazioni basche(non dai musulmani), in seguito alla quale morì il conte Rolando (conosciuto anche con il nome di Orlando), suo conte palatino e duca della Marca di Bretagna e forse parente. L’episodio ebbe sicuramente una maggior valenza letteraria che storico-militare, ispirando uno dei passi più noti della successiva Chanson de Roland, uno dei testi epici fondamentale della letteratura medievale europea.
La campagna spagnola ottenne, comunque, il risultato di favorire la creazione di una “marca spagnola” (corrispondente, più o meno, alla fascia pirenaica delle attuali Catalogna, Aragona eNavarra).
L’esercito islamico si voleva espandere dal lato dell’africa, ma non avevano sufficienti forze per chiudere a tenaglia L’Europa, che ebbe il tempo di formare le crociate ed i templari…negli anni successivi…
