Archivio per Ottobre, 2007

Il cenacolo vinciano L’ultima cena di Leonardo Da Vinci, a rischio

Posted in Architettura, Arte, ambiente on 31 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

Leonardo iniziò a lavorarvi nel 1495 e la completò nel 1498, come testimoniato da Luca Pacioli che in data 4 febbraio di quell’anno ne parla come di un’opera compiuta. L’opera è a rischio, pare per causa di inquinamento atmosferico, legato ai famosi pm10. Non mi sono mai occupato dell’Ultima Cena, e non sono ne un professore ne un critico d’arte, quindi nel mio video commento che vedete qui sotto cerco solo di intuire qualcosa. Il tema implica il coinvolgimento di 3 argomentazioni distinte ma integrabili tra di loro ; Ambiente, Architettura, Arte. Il Dipinto ( non è un affresco come potrebbe sembrare) sarebbe minacciato dall’inquinamento, e l’amministrazione comunale di Milano, cercherà di risolvere il problema raccogliendo i massimi esperti ; Il fatto che un opera d’arte si deteriori, non è la notizia, ma che l’inquinamento atmosferico della città entri anche nel refettorio è una notizia nuova. Io sono un progettista, e per forma mentis, preferisco creare che studiare, in questo caso occorre studiare bene l’opera. Ho scritto alcuni primi appunti da cui è nato un primo video commento, quasi estemporaneo. Bisogna considerare che in ogni caso Leonardo era un artista, eclettico, faceva tutto, era architetto, artista scienziato, storico, ed aveva una visione “aristotelica” del mondo, cioè basata sull’esperienza concreta delle cose da cui traeva anche insegnamenti teorici ; il suo processo mentale era integrale. In ogni sua opera c’è un contesto, scritto, o reale. Nel caso di Milano troviamo l’unica opera al mondo che unisce la città di Milano, al Vangelo, e al Dipinto ; abbiamo l’unico dipinto al mondo che possiede una valenza spazio temporale. Sgarbi afferma che è stato dipinto male e che il dipinto è un fantasma. Tutto vero, ma è anche vero che quel fantasma contiene il progetto per evitare che le polveri sottili lo dissolvano ; la risposta è nel dipinto stesso, occorre muoversi anche perché, altrimenti il fantasma di Leonardo da Vinci, metterà in crisi l’amministrazione comunale di Milano. Questo è il primo post che ho scritto sulla questione, non mancherò di creare una relazione più dettagliata nelle prossime settimane e di osservare cosa accadrà……..

a.r.( alberto mei rossi )

Rifiuti Tossici, discariche, inquinamento ambientale, gas serra

Posted in Architettura, Zero impact, ambiente con i tag on 29 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

La questione dei rifiuti tossici in Italia è molto articolata, le discariche, sono piene, e accadono cose che di recente sono avvenute a Napoli,  gli inceneritori, sono inquinanti perchè immettono nell’atmosfera co2, cioè il più importante gas serra che esiste al mondo, pensate che Venere, il secondo pianeta in ordine di distanza dal Sole possiede un fortissimo effetto serra a causa della forte presenza di Co2 nella sua atmosfera ( l’atmosfera di Venere possiede una temperatura di 6000 gradi). C’è un modo per annullare questo problema. Uno dei modi è la realizzazione di case che producono energia elettrica; l’energia fatta in casa è possibile, basta un click, è semplice : andate al sit0  www.archiram.com ( Levi non ci puoi fermare. . . . ) .

DDL LEVI DECRETO LEGISLATIVO LEVI-PRODI SU EDITORIA – giornalisti

Posted in Cronache, Politica con i tag , on 27 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

  Senza polemica e senza doppi sensi  e senza nessun genere di minaccia velata,( ci mancherebbe altro, lungi da noi)  siamo curiosi di sapere come il DDL intende regolare questi siti internet,…. è una domanda per farvi “riflettere”. Io credo che occorra un dibattito vicile e meno isterico,

con un po’ di protesta ma  senza esagerare.

www.sabatti.it/ita/framesetfucili.htm -
www.bolognesi.net/armi-nuove.html -
www.shooting.it/
www.armeria-tucci.com/armi_perazzi.htm
www.armi-fucili-caccia.com/fabbrica.htm
www.caesarguerini.com/it/index.htm
www.armeria-tucci.com/fucili_caccia_beretta.htm
www.gunshop.it/index_uk.htm
www.ladoppietta.it/ caccia-industrie-fucili-cartucce.html
www.caccia-ti.ch/armi_caccia.htm -
www.fadado.com/rr/armi__fucili_da_tiro.html

Sicurezza in casa, sicurezza luoghi di lavoro , arredamento Consigli consulenze

Posted in Architettura, Tecnologia, ambiente on 25 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

 EDIT: LA SICUREZZA IN CASA:

Come perchè dove e quando , in che modo .

Potete vedere alcuni schemi che dimostrano che le case
moderne sono più sicure di quelle antiche e di quelle con le
finestre piccole..

http://www.archiram.com/image/Cubica_1.html 

241007bz12.jpg        

In questo bozzetto si vede chiaramente quello che nel video

non si potevea vedere per ragioni di luce; ho sopperito con

questa sequenza:

Come potete vedere in questo elementare e semplice

disegno, è indicato un balcone dell’ampiezza di circa 1,40-

oppure 1,50 metri ( un metro e mezzo circa )

l’altezza della finestra da terra in prossimità del balcone

che è in tutta la lunghezza dell’appartamento, non consente

alla mamma di vedere il bimbo che spesso è piu basso di un

metro, oppure appena alto come il parapetto; è un concetto

semplice ma va cmq spiegato perchè chi vi vende certe

case non ve lo dice perchè i lsuo scopo è fregarvi i vostri

soldi e darvi una casa che è un “tentato omicidio

legalizzato”.

La visuale dell’occhio umano è di 35 gradi circa, ma se

davanti c’è un ostacolo la gradazione visiva si abbassa a 20

gradi rendendo invisibile l’oggetto che si trova oltre la

barriera visiva, in questo caso il muro;

ora come accade che un bambino possa schiantarsi al suolo,

e la mamma non accorgersi di nulla?,,

seguite le successive sequenze cosi magari quelli che

realizzano le leggi o i regolamenti comunali ed urbanistici

forse riusciranno a capire…. . forse.. dico .. hum.. ?!?

241007bz2.jpg

Nella seconda bozza vedete che c’è un altro tipo di

finestrella ma la mamma è in grado ugualmente di vedere

che il bimbo si trova in una posizione di pericolo, solo che

spesso le finestre non sono allineate con la posizione di un

oggetto e quindi siccome la direzione di vista dell’uomo non

è superiore a 35 gradi e non può vedere come se avesse i

raggi x, la mamma ignara continua i mestieri di casa

sebbene possa intuire che c’è qualcosa in quel momento che

non le sconfiffera.

Il bambino ignaro di ciò che gli sta per succedere perchè

sta pensando a dragon ball, già pensa di spiccare il volo.

241007bz31.jpg      

La madre ignara di cio’ che sta succedendo sente un urletto,

ma la frittata è fatta e il piccolo umuncolo di appena 5 anni

passa a miglior vita, dimenticandosi per sempre di dragon

ball,…. la mamma è sempre dentro casa è non puo’

realizzare cio’ che accade.

Non prendetemi per integralista, gli incidenti accadono

anche con case con finestrature moderne ed ampie, ma il

punto sta nella struttura della casa e nel sistema percettivo

utilizzato per progettarla; del sistema percettivo parlero’ nel

prossimo video “webeditoriale “.

241007bz4.jpg      

Osservate invece questo bozzetto, che indica come la

finestratura ampia consente alla mamma di osservare come

in uno schermo visivo il bimbo che è fuori e non appena si

avvicina alla fioriera è in grado di intervenire perchè

la sua visuale è molto piu grande ( 90 gradi) la visuale è a

90 gradi perchè la mamma puo’ vedere il bimbo ruotando la

testa di 180 gradi su tutta la lunghezza del terrazzo.

Come tutti sanno la capacità percettiva del piccolo ominide

derivato dalla scimmia, non supera un certo numero di metri

e l’esperienza tridimensionale è molto limitata, per questo

egli puo’ arrampicarsi sul parapetto e poi cadere nella

fioriera che vedete abbozzate infondo al terrazzo, la vetrata

è fatta in modo che si possa godere della vista verso

l’esterno essendo in piedi alzando anche il parapetto finale

di altri 10 cm aumentando quindi la sicurezza.

Ulteriori specificazioni ed esempi sulla percezione degli

spazi e sulla “reale ” sicurezza delle case vi verrà fornita

nei prossimo video-”webeditoriale”

Scrittori di Genio , letteratura americana ed internazionale

Posted in LETTERATURA on 24 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

Scrittori, un settore del mio Blog che mi serve per capire cosa sto leggendo e se le mie rilfessioni possano essere condivise da qualcuno da uno due tre forse 100 persone ; da questa finestra spazio-temporale che è il blog,
unita al mio sito ufficiale www.archiram.com ed al mio sito flash www.archilogis.com con cui mi occupo di fare progetti di architettura consoni al terzo millennio, apro una visione su quelli che sono i miei scrittori preferiti. Evito di inserire commenti di scrittori che secondo me non sono scrittori. Cosa intendo dire ? intendo dire che esistono veri scrittori e come in tutte le professioni, veri parassiti ; cioè coloro che vendono idee
di razzismo sociale, economico, tipico delle masse marxiste che ancora esistono in questo pianeta e che si spera si possano sgretolare con il processo di liberazione e democratizzazione del mondo.

Ecco come classifico gli scrittori che io definisco “vitali”
Scrittori Creativi
Scrittori Geniali
Scrittori Realistici
Scrittori di Fantasia
Scrittori di Storia

Ecco invece gli scrittori che vivono grazie a quelli come loro, poveri parassiti psico sociali.
Scrittori Dandy :
Scrittori che vivono sulle debolezze altrui e sfruttano il fatto di ottenere lettori che pensano come lui hanno quindi un mercato di nicchia cioè di setta, sono le sette religiose, le sette sociali, sono tipici scrittori di provincia con una visione del mondo marcia e decadente. Questo tipo di scrittori ritengo siano solo dei poveri falliti che sfruttano case editrici che pensano solo a incassi sicuri. Sono scrittori venduti ai “demoni ” io li chiamo scrittori Dandy, cioè privi di una linea di identità. . Scrittori per definizione accademica ma assolutamente…insignificanti.

Elenco degli scrittori vitali
Ecco il mio personale elenco di scrittori che ho nella mia piccola personale libreria, scrittori nuovi amici che custodisco con molta attenzione. Ecco il primo elenco, cui seguirà un altro elenco fino ad esaurire il contenuto della mia piccola biblioteca.

Goethe
Witman
Kk
Jhon Ruskin
Harold Bloom
Jhon Milton
Steinbeck
Shakespeare
Miguel de Cervantes
Michel de Montaigne
Lev Tolstoj
Sant’Agostino
Dante Alighieri
Geoffrey Chaucer
Freud
Thomas Mann
Nietzsche
Soren Kierkegaard
Kafka
James Joyce
Samuel Beckhet
Jonathan Swift
Jane Austen
Herman Melville
Virginia Woolf
Ralp Waldo Emerson
Emily Dickinson
T.Eliot
Wallace Stevens
Mi fermo a questo primo elenco, citando Raph Wlado Emerson :

“Ognuno dovrebbe imparare, a scoprire e a tener d’occhio , quel barlume di luce che gli guizza dentro la mente più che lo scintillio del firmamento dei bardi e dei sapienti . E invece ognuno dismette, senza dargli importanza, il suo pensiero, proprio perché è il suo E intanto, in ogni opera di genio riconosciamo i nostri pensieri rigettati ; ritornano a noi ammantati di una maestà che altri hanno saputo dar loro(….) …

op citata ” il genio di “Harlod Bloom” . . . Rcs Libri.

Leggendo questi autori si accende un lume interiore che

diviene il mio oracolo preferito, per quando devo

fare qualcosa per togliermi le castagne dal fuoco, oppure

per prevedere, quello che potrebbe succederci ; leggere

significa immaginare, come noi potremmo vivere, attraverso

delle scelte interiori ;… pero’ c’è una cosa che mi chiedo

da diversi anni ma non ho mai avuto risposta !..

cosa legge… DJ Angelo ? …

a.r.

SPRINGSTEEN – RADIO NOWHERE ( traduzione testo )

Posted in MUSICA on 23 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

RADIO NOWHERE
( radio nessun posto )

 magic_spri11.jpg

 

 

 

Bruce Springtseen ( radio al tramonto )

In una canzone del nuovo album Springsteen ”canta”   di luoghi dove l’informazione non passa, RADIO NOWHERE , indica “radio nessun posto”.  Il senso del suo messaggio è   che le radio sono scomparse ed hanno perso la missione che avevano un tempo .. . .. .
Il nuovo cd  è un inno all’attuale America con problemi che ha ormai tutto il mondo libero; credo che siamo ai livelli  di Born To Run, Rock semplice
sobrio, senza pasantezze accademiche e soprattutto con musica vera.
Non c’è una canzone che spicca sulle altre perché tutte sono spettacolari.
Mi soffermo spesso  su  ”Girls in their Summer Clothes”.
Springsteen e la E-street Band, sono tornati a fare musica come ai vecchi tempi.

Un inciso sulle radio ; le radio sono al tramonto. Si stanno sgretolando in tante radio specializzate ognuna in una stronzata da vendere ; le radio hanno fatto nascere i Beatles, Elvis,  Springseen, Joan Baez, Dylan, Woody Gootrie,. La musica che, ha scosso le coscienze e le ha risvegliate dal sonno. Ora le radio producono solo ipnosi di massa e chi le fa è totalmente affetto da narcolessia cerebrale mercantile. L’unica radio che si salva, per ora è RadioMontecarlo.

È un album firmato da :
Bruce Springseen
Roy Bittan : Piano Organ
Clarence Clemons : the big man , Sax Backing Vocals
Danny Federici : Organ Keyboards
Nils Lofgren : Guitars, Backing Vocals
Stevie Van Zandt : Guitars , Mandolin, Backing Vocals

Musicisti integrati :
Soozie Tyrell ;
Jeremy Chatzky ;
Daniel Laufer
Patrick Warren

Egli probabilmente dedica anche ad un amico che “è passato a miglior via” un certo Terry Magovern,  un suo collaboratore e amico, di cui elogia la presenza di spirito in quello che faceva per lui e per altri amici musicisti, non specifica di cosa si occupasse, forse era un tecnico, c’è un immagine sua nel cd. Nel cd pero’ è specificato che lui era nello staff di coordinamento del produttore, Brendan O’Brien la casa discografica è la Columbia che ha registrato il marchio del cd cioè il titolo e la Sony BMG  è invece il marchio di distribuzione.

Il contenitore del cd è in cartoncino, probabilmente hanno capito
che cd di plastica oltre a costare molto perché è un derivato del petrolio ( ed oggi costicchia) si rompono troppo facilmente, perché ogni custodia è difettosa per un verso o nell’altro, nelle cerniere di apertura che spesso si spaccano facendo perdere il cd ; invece con il contenitore di cartoncino il cd ricorda i vecchi album il cui conteniutore era come la copertina di un libro ; tutte le scelte che egli ha fatto probabilmente si sono basate sulla buona tradizione della e-street band, essenzialità e autenticità !
Ma ecco la traduzione di uno dei testi e della canzone “trainante”.

dal sito
http://www.nntp.it/fan-musica-springsteen/651234-radio-nowhere-testo-e-traduzione.html

Radio Nowhere
—————–

Cercavo la strada di casa
ma tutto ciò che sentivo era il ronzio
che rimbalzava da un satellite
e che si abbatteva sull’ultima lunga notte d’America

Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?
Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?

Giro intorno una manopola rotta
solo un altro numero perso in un file
Barcollo nel buio
cerco solo un mondo con un po’ d’anima

Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?
Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?

Voglio solo sentire più ritmo
Voglio solo sentire più ritmo
Voglio solo sentire più ritmo
Voglio solo sentire più ritmo

Voglio il suono di mille chitarre
Voglio percuotere una batteria
Voglio un milione di voci diverse che parlino all’unisono

Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?
Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?

(sax solo)

Guido attraverso la pioggia leggera
Si, sto cercando un treno di misteri
Sono saltato fuori dal nulla
Cerco di stabilire una connessione con te

Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?
Questa è Radio Nowhere
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?
c’è qualcuno ancora vivo là fuori?

Voglio sentire solo un po’ di ritmo

Le ragazze nei loro vestiti estivi

di Bruce Springsteen

Le luci della strada brillano giù In Blessing Avenue

Le coppiette passeggiano tenendosi per mano

Una brezza attraversa la veranda

le biciclette se ne vanno in giro

Metto su la giacca ed esco

Stanotte brucerò questa città

Le ragazze nei loro vestiti estivi

Nella fredda luce della sera

Le ragazze nei loro vestiti estivi, mi passano a fianco

La palla di gomma di un bambino

Colpisce un lampione

Il grande orologio della banca suona

Le luci sulla veranda sonnolenta si spengono

I negozi di centro sono illuminati, mentre scende la sera

Le cose sono andate un po’ storte,

Ma so che tutto si rimetterà a posto

E le ragazze nei loro vestiti estivi

Nella fredda luce della sera

Le ragazze nei loro vestiti estivi, mi passano a fianco

Frankie’s Diner è come un amico, al confine della città

La sua insegna al neon ruota

Come una croce sopra l’ufficio degli oggetti smarriti

Le luci fluorescenti lampeggiano sopra Pop’s Grill

Shaniqua porta il caffè e domanda “Te la riempio?”

Poi aggiunge “Darei un penny per i tuoi pensieri, mio piccolo Bill”

Lei se n’è andata , facendomi a pezzi come fosse un coltello

Ciao bellezza, forse potresti salvarmi la vita

In un lampo qui sulla strada della magia

L’amore è una danza per i folli

Non mi va molto, ma i piedi li ho ancora

Le ragazze nei loro vestiti estivi

Nella fredda luce della sera

Le ragazze nei loro vestiti estivi, mi passano a fianco

Le ragazze nei loro vestiti estivi

Nella fredda luce della sera

Le ragazze nei loro vestiti estivi, mi passano a fianco

Copyright © Bruce Springsteen (ASCAP)

© 2007 Sony BMG Music Entertainment, Inc.

All rights reserved

Rifiuti e scorie nucleari, dove sono? dove li mettono? come sono distribuiti?

Posted in ambiente on 21 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

SCANZANO JONICO :
LA STORIA DELLE SCORIE NUCLEARI,
QUALCUNO HA PIU SAPUTO NULLA ?

soglie storiche. :

13/11/2003
Tutte le scorie nucleari andranno a finire in Basilicata. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri di oggi approvando un decreto che individua nel comune di Scanzano Ionico, in provincia di Matera, la localita’ ove ubicare il sito nazionale per lo stoccaggio. (Indymedia.org 13/11/2003)

14/11/2003
MATTEOLI: CORAGGIOSA SCELTA SITO Nel mondo 100 siti come quello, anche a Cernobyl (ANSA)-VERONA,14 NOV- Dopo quasi 40 anni un governo ha avuto finalmente il coraggio di individuare un sito per le scorie nucleari. Lo afferma il ministro Matteoli. Ora, spiega, si passa alla fase operativa, riferendosi al dpcm che ha scelto Scanzano Ionico per il deposito nazionale di scorie nucleari (circa 80 mila tonnellate). Comunque ’solo dopo la valutazione ambientale i cittadini potranno e dovranno esprimere il loro giudizio’, spiega Matteoli. Nel mondo oltre 100 siti cosi’: anche a Cernobyl ce n’e’ uno simile. (Ansa pubblicata su Libero.it)

SCANZANO, MANIFESTANTI IRROMPONO IN CONSIGLIO (ANSA) – SCANZANO JONICO (MATERA), 15 NOV – Un gruppo di manifestanti, giunto nella piazza del Municipio, e’ entrato nella sala del Consiglio comunale, mentre stava cominciando la seduta e sta ora bloccando la sala. Studenti e agricoltori hanno contestato il sindaco, Mario Altieri (An). (ANSA). RED 15/11/2003 11:19

18/11/2003
Per la Cia a rischio 11mila aziende agricole. dovesse realizzarsi, il cimitero delle scorie radioattive di Scanzano Jonico rischia di diventare anche la tomba di un pezzo di agricoltura tra le più moderne e sviluppate d’Italia. E’ l’allarme lanciato dalla Cia, Confederazione Italiana Agricoltori. «Oltre 11.000 aziende agricole, 70.000 ettari irrigui, primizie e colture pregiate che producono una ricchezza di circa un miliardo di euro e danno occupazione per circa 15 milioni di giornate lavorative l’anno» (…) Il Metapontino – evidenzia la Cia – è una delle aree più fertili dove, a partire dalla riforma agraria degli anni ’50, si è sviluppata un’agricoltura intensiva e pregiata che è riuscita a conquistare i mercati esteri soprattutto con le produzioni di frutta e ortaggi. (Gdmland 18/11/2003)

25/11/2003
SCANZANO; RUBBIA, FORTI PERPLESSITA’ (2) (ANSA) – ROMA, 25 NOV – Rubbia sostiene inoltre che ”non corrisponde alla realta’ l’affermazione in base alla quale il sito di Scanzano sarebbe un caso unico”, con caratteristiche praticamente identiche a quelle di un sito che dal 1999 e’ operativo negli Usa (il sito Wipp nel New Mexico)

5/12/2003
Noalnucleareinbasilicata.com è un sito apolitico e apartitico che appartiene a tutti. La petizione per il ritiro del decreto è partita il 18/11/2003 ed è terminata il 5/12/2003, 22.220 cittadini italiani hanno firmato online.

La mappa delle scorie italiane
Novanta siti che ospitano rifiuti radioattivi e combustibile irragiato. Distribuiti sul territorio di 10 regioni. Dai 20 capannoni del Lazio a gli scarti a basso tasso radioattivo degli ospedali Sono circa 90 i capannoni e bunker che da un capo all’altro dell’Italia già ospitano depositi di rifiuti radioattivi e di combustibile irraggiato. Di questi 90 capannoni, 20 si trovano nel Lazio, 16 in Piemonte, 12 in provincia di Matera e 10 in Lombardia. Nel Lazio il materiale nucleare è stoccato soprattutto nel centro di Casaccia, alle porte di Roma, Logo nucleare e a Borgo Sabotino in provincia di Latina. In quest’ultimo centro esistono ben 10 aree di deposito. Nel Piemonte le zone interessate dalla presenza di materiale radioattivo sono soprattutto quelle di Vercelli e Alessandria. Si contano 10 depositi, per complessive 20 aree di stoccaggio, disseminate fra Trino Vercellese (Vc), Saluggia (Vc), Tortona (Al), Avogadro (Vc), Boscomarengo (Al), Campoverde (Al). In Lombardia i depositi si trovano a Milano, Ispra (Va) e Pavia; quelli emiliano-romagnoli sono a Caorso (Pc) e Forlì. Tutti gli altri sono sparpagliati per la Penisola: a Palermo, a Termoli, nei pressi di Caserta, a due passi da Taranto, a Pisa. Nel deposito di Rotonella in provincia di Matera si trovano 12 aree di stoccaggio. Questi depositi sono per la maggior parte gestiti dalla Sogin, la stessa società che per conto del governo ha individuato a Scanzano Jonico il nuovo possibile sito unico nazionale per le scorie radioattive. Altri depositi, ad esempio a Palermo e Milano, sono gestiti dalle università; quello di Varese lo gestisce l’Euratom; a Casaccia di Roma se ne occupano l’Enea, la stessa Sogin e la Nucleco; anche la Fiat Avio si occupa di rifiuti nucleari, a Saluggia (Vc); altri depositi sono affidati alla cura di consorzi o di società. Ognuno di questi soggetti è sottoposto alla vigilanza dall’Apat, l’agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente. Le regioni nelle quali non esistono depositi per lo stoccaggio di rifiuti radioattivi provenienti da centrali dismesse e di combustibile irraggiato sono Calabria, Liguria, Umbria, Friuli, Trentino, Val d’Aosta, Marche, Sardegna, Abruzzo, Veneto. Ciò, tuttavia, non vuol dire che esse siano immuni dalla presenza di sostanze radioattive sul loro territorio, magari stoccate anche in grandi quantità e in condizioni di sicurezza tutte da verificare. Va detto infatti che a parte le scorie radioattive dovute ai materiali di scarto delle vecchie centrali nucleari, e dai residui lavorati provenienti dalle industria chimiche e siderurgiche, e dagli organismi scientifici, in tutte le regioni d’Italia cresce ogni giorno la produzione di altre sostanze radioattive, alcune delle quali di grado alto, dovuta alle attività ospedaliere. I maggiori centri di cura, specialmente nelle grandi città, ospitano addirittura al loro interno ? in genere negli scantinati ? dei siti di stoccaggio dei materiali pericolosi. In particolare gli ospedali producono scarti ad alto tasso radioattivo nel settore di radiologia; ci sono poi i traccianti utilizzati per le scintigrafie, le macchine per la cura del cancro, in particolare gli aghi di radio, e le cosiddette bombe al cobalto, e altro ancora. (Ansa) (Lanuovaecologia.it)

12/05/2004
Prorogata al 31 dicembre l’emergenza. Di omissis in omissis

Carlo Jean Più poteri al generale Carlo Jean, presidente della Sogin nonché commissario per la sicurezza dei materiali nucleari. Misure di difesa degli impianti e dei depositi top secret per il rischio attentati. Dal provvedimento del governo scompare la competenza sul deposito nazionale delle scorie

4/GIUGNO/2004
GASPARRI, SITO MAI A SCANZANO

GRASSANO (MATERA), 4 GIU – ”Il sito per le scorie nucleari non si fara’ mai a Scanzano”, lo detto il Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, a Grassano (Matera), commentando alcune dichiarazioni di ieri del Ministro dei Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi. ”Scanzano – ha aggiunto Gasparri – non potra’ mai essere piu’ chiamato in causa. La posizione, mi sembra molto chiara e comunque io oggi voglio ribadirlo. A suo tempo – ha ricordato Gasparri – espressi diverse perplessita’ su quell’ ipotesi e ribadisco oggi che non c’ e’ nessun provvedimento che individua in quell’ area il deposito delle scorie nucleari. A Scanzano il deposito – ha concluso – non ci potra’ essere mai e poi mai”. (ANSA). (ANSA tratta da BasilicataNET).

Domanda ; ste scorie ora dove sono finite ?

LA CASA CHE PRODUCE ENERGIA ELETTRICA – HOME ENERGY HOUSE ( Pannelli solari )

Posted in Architettura, Tecnologia, Zero impact, ambiente on 21 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

LA CASA CHE PRODUCE ENERGIA ELETTRICA ( pannelli solari pannelli fotovoltaici)

HOME ENERGY HOUSE,

L’immagine che vedete a fine paragrafo, è relativa ad uno dei progetti denominati dal gruppo archiram (www.archiram.com)
con il triplo termine di HOME NERGY HOUSE, cosi come il personal computer venne definito
Home computer perché prima era utilizzato solo dalle grandi aziende, oggi è a disposizione di tutti ; .. . .
oggi esiste la HOME ENERGY cioè l’energia fatta in casa !.
Come è possibile ? il progetto fatto per un cliente di recente dimostra che è possibile con materiali anche non molto
sofisticati ma che utilizzano una tecnologia sofisticata, produrre energia elettrica per il fabbisogno dell’abitazione ; ulteriori specificazioni verranno fornite nel prossimi post di questo blog nella sezione tecnologia.
Per chi vuole saperne di piu potrà scriverci nel blog e vi forniremo tutte le notizie del caso.
Bisogna dire che attraverso una legge dello Stato è possibile recuperare il 100% delle tecnologie di impianto
utilizzate, compresi i materiali usati ; la cosa interessante è che questa casa la cui versione è anche presente in stile
piu’ classico, è che si tratta di un grande sistema fotovoltaico, progettato adeguatamente, nel senso che
anche la sua forma ( e quindi in questo caso gli architetti sono fondamentali) contribuisce all’assetto dell’abitazione in modo che aria luce acqua terra alberi ed altri elementi del contesto contribuiscano al successo del progetto ;
attraverso il conto energia di cui potete fare riferimento su Life-gate ( www.lifegate.it ) , questo tipo di progetto
si basa sulla concezione organica . Per ora a parlare della concezione organica di progetto in tv è stato solo il programma tv “nonsolomoda” di canale 5 ma ne ha parlato in modo troppo superficiale interpellando degli “organic” design, ma noi ringraziamo pubblicamente Canale 5 per aver capito l’importanza di questo tipo di progettazione.
IN realtà l’architettura organica ha una strutturazione progettuale più complessa che serve per semplificare
tutte le fasi costruttive ed unificarle verso l’obiettivo prescelto dal cliente ; nel progetto di architettura organica si ottiene un risultato di bio-architettura e anche di domotica che da sola non puo’ gestire tutti i sistemi complessi messi in modo dalla natura dell’edificio perché l’edificio entra in totale simbiosi con la natura.

Questo tipo di case si possono costruire in montagna al mare al lago, e lo sviluppo urbano di questo tipo
di architettura produce l’idea di Bio-town, una città che stiamo progettando in provincia di Pavia e che prevede
dei costi innanzitutto di cooperativa, e una conformazione paesistica integrate con serre verdi e giardini ;
i risultati di questo progetto verranno forniti entro la primavera del 2008.

Quello che abbiamo visto fino ad ora in tv e le prime sperimentazioni non sono nemmeno lontanamente paragonabili
a quello che noi stiamo progettando e che i nostri clienti “americani” ci stanno chiedendo.
Archiram è il primo studio di architettura on line ad aver progettato una villa che da sola produce energia elettrica,
ed è il primo studio che ha preso accordi con il sindaco di questa città in provincia di Pavia per pianificare una bio-town

foton_archiram.jpg

ringraziamo quindi il centro destra che dimostra di avere una sensibilità ambientale nettamente superiore ai colleghi di sinistra. Detto questo la questione ambientale non è ne di destra ne di sinistra. Anche con tecniche tradizionali è possibile strutturare una architettura bio-organica, di queste cose in tv non parlano se non quando qualcuno va a pagarli
per ottenere un po di pubblicità ; non ne parlano perché la tv è lottizzata ……….

In sintesi, la casa che vi consente di non pagare piu la bolletta enel e la bolletta enel-gas.

Per vedere altre case fatte in questo modo potete andare al sito http://www.archiram.com

foton_archiram2.jpg

Gli Italiani possono solo fidarsi dei magistrati.

Posted in Diritti Umani, Politica, geopolitica on 20 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

Come cittadino, privato, esprimo una mia opionione libera, rispetto all’assetto politico dell’Italia, ritengo che questo paese non è ancora a rischio antidemocratico, perchè, la quantità di magistrati che compongono il CSM( e molti hanno versato molto sangue..in passato.. )

con a capo il nostro presidente della Repubblica, non potrà mai,

accettare che troppi comportamenti antidemocratici possano insistere nella nostra società, per opera di soggetti, che continuano a lavorare, violando le elementari norme costituzionali. Se il nostro Presidente non si è ancora accorto di cio’, è dovere di un ex artigliere che ha fatto un giuramento per la repubblica di CAPIRE chi sta violando la costituzione…e di dargli un segnale, e cosi altri 10 mila 20 mila 30 mila o 300 mila persone…
e di capire chi sta violando i diritti umani in Italia, cioè i diritti dei popoli che, potrebbero essere stufi,
di subire un regime anti democratico; tuttavia ritengo che questi magistrati ci tireranno via le castagne dal fuoco in quanto sono troppo in gamba!. Altrimenti il fuoco brucerà le castagne e saranno dolori.
e per CHIOSARE:
Art. 21. ( COSTITUZIONE ITALIANA)

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Stop and go.

In Pakistan i terroristi attentano alla democrazia, In italia ci sono i parlamentari

Posted in Senza Categoria on 20 Ottobre 2007 by Navigatore Messaggero

cito dal blog di grillo :

cito dal blog di grillo:

stanno imbavaglando la rete :

Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.

La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.

I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.

L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.

Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?

La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.

Il 99% chiuderebbe.

Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.

Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.

Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.

Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.

Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

fine quota : dal sito di grillo

La legge è anticostituzionale, quindi non dovrebbe essere approvata, perchè antidemocratica e non decisa dal popolo

le conseguenze  di una tale legge?,… non riesco ancora ad immaginare cosa

succederebbe, ………..secondo voi  ?