lesioni morali alla grande attrice Monica Guerritore da parte dell’ignoranza
Che l’Italia sia in una situazione difficile, lo sappiamo ma sulla base di cio’ che è accaduto a Monica Guerritore ( una grandissima attrice di teatro e Cinema italiana) ci rendiamo conto dell’insulso livello provinciale di certi individui. Dopo il grande successo del suo spettacolo presso Chiavari ( Liguria ) al Festival di Valle Christi, un solo spettatore dopo mesi, ha chiesto indietro i soldi del biglietto perchè sosteneva di non gradire il fatto che nello spettacolo mancavano delle “cose”; ora il precedente ed il concetto è gravissimo, perchè da oggi se un tizio compra un libro lo paga e poi decide che non gli piace, potrebbe chiedere indietro i soldi; è un attacco tipicamente sovietico, all’arte e per inciso,.. all’articolo 21 della costituzione; l’attrice ha fatto ricorso per rovesciare la sentenza, per gravi danni lesivi e violazione dell’articolo della costituzione; mi sento come “Artista” di appoggiare pienamente l’attrice, che dovrebbe essere risarcita con una somma molto importante; l’ Italia, si deve liberare da questo gravissimo e devastante analfabetismo culturale, di matrice sovietica.
Senza voler strumentalizzare questo evento, credo che un fatto del genere debba far riflettere alcune persone e molte persone. Sono convinto che la Guerritore vincerà questa battaglia che aprirà la strada ad azioni simili, verso chi denigra personaggi dello spettacolo in modo violento e senza alcuna motivazione ragionevole e razionale, cioè basandosi su fatti personali e invidia; si parla di spettacolo, quindi di Arte e dovremmo avere tutti un pò di rispetto per ogni forma d’arte e di interpretazione degli eventi e della cultura. La notizia l’ ho appresa dalla trasmissione di Chiambretti (” Markette”) che mi è altamente antipatico!!, ma che ha fatto un ottima intervista facendo riflettere le persone e gli artisti; fortuna vuole che l’attrice è famosa e probabilmente con buoni guadagni quindi potrà permettersi di reagire anche supportata dagli organismi che difendono il suo lavoro, ma spesso ci sono giovani artisti che subiscono umiliazioni di ogni genere, come mancati pagamenti, pur avendo grande talento; l’ignoranza fruisce di arte e poi ci sputa sopra; credo che noi seguiremo questa vicenda ed appoggeremo moralmente tutta l’arte e l’attrice colpita da tale violenza morale assolutmante inaccettabile! da oggi Chiambretti mi è simpatico, perchè ha dimostrato di essere dalla parte degli artisti e non degli “impostori” e ha dimostrato di usare il mezzo tv, ( ancora il più potente ) per influire positivamente verso tale Attrice.
Fonte: trasmissione tv Markette, e

27 Agosto 2008 a 12:02 pm
siccome abito nel monastero di valle christi so per certo che i fatti non sono proprio andati cosi infatti la attrice ha compiuto solo 30 minuti di spettacolo al posto di 90 come da contratto per suoi problemi personali.
Il pubblico, giustamente contrariato a riferito la ingiustia di pagare un biglietto valido per 1h e 30 minuti.Quindi faccia lei chi e in torto
27 Agosto 2008 a 8:24 pm
Essendo anche io un artista, dico che ha ragione la Guerritore, perchè il valore di un opera d’arte non si basa sul tempo; ancorare un opera d’arte sul tempo, è una concezione “sovietica”; il valore di un opera d’arte è relativa al significato ed all’insegnamento che ne traggo;
Sinceramente non vado al cinema oppure a teatro perchè in questo modo sono seduto 1 ora e mezza ma, perchè voglio capire cosa mi dice quell’opera, e se non trovo significati, sicuramente non mi metto a sbraitare per riavere indietro il prezzo del biglietto; se si fosse trattato di una interruzione dello spettacolo, gli spettatori avrebbero avuto diritto ad un nuovo spettacolo, cosi come può capitare in molte occasioni; esempio, se Mig Jagger, perde la voce o ha la raucendine, rimanda lo spettacolo;
chi non puo’ andare a vederlo, va in banca e si fa ridare i soldi in dietro, e di solito
si tratta di un 10% di persone; il 90% credono nel proprio attore o cantante e sanno che potranno
vedere il prossimo spettacolo, senza pagare perchè hanno già il biglietto.. ora mi risulta difficile credere nella versione di questa “Laura”; perchè non credo che la compagnia teatrale avrebbe espresso delle contrarietà se veramente lo spettacolo, si fosse interrotto per problemi specifici a rimborsare parte del biglietto o in tutto, quindi credo che si tratti di qualcuno che vuole dare fastidio all’attrice per altri motivi e muove queste polemiche sterili.
Diverso sarebbe stato il discorso se fosse stato un film e fosse stato interrotto da un guasto, allora, le darei perfettamente ragione.
Ma alla fine quello che paghi non è la poltrona o l’aria condizionata; quella quota fa parte del biglietto; cara Laura il problema in Italia è l’insipienza e la barbarie intellettuale che impedisce la trasmissione dei messaggi.
Oltretutto, non mi risulta che i fatti siano andati cosi, ma non è quello che a me interessa, tanto io sono convinto che qualsiasi giudice darà ragione alla Guerritore. Per motivi che sarebbe lungo spiegare.
Siccome non è mia abitudine sparare opionioni non argomentate cioè per sentito dire, le faccio solo un breve esempio :
http://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Fontana
se lo legga …
Lucio Fontana era un artista, fondatore del movimento “spazialista”.
http://www.fondazioneluciofontana.it/biografia.html
vada a vedere anche questo link…
http://www.fondazioneluciofontana.it/galleria.html
e si informi sul valore di tutte le tele…
ed, a “quanto” sono state vendute…
poi osservi una di queste tele
dal titolo :
CONCETTO SPAZIALE : ATTESA- 1960.
QUANTO CREDE CHE LUCIO FONTANA ABBIA IMPIEGATO A FARE UN TAGLIO IN QUELLA TELA?
FORSE NEMMENO UN SECONDO!!
forse dovremmo denunciare per truffa Lucio Fontana?… perchè è riuscito a vendere quella tela a valori similari alle altre opere? e forse supera anche i migliori quadri ricercati e super oliati di picasso!…
….egregia Laura….
“mi faccia il piacere”…
la Guerritore ha Ragione..
parola di “the insdier”
ps
un inciso : anche a me capita…
ma lei si è persa un accento ed una H.
quindi cmq mi risulta difficile pensare di credere che lei abbia riflettuto seriamente sul tema…se si è dimenticata una H.. ( a riferito si scrive cosi : HA riferito.
la ingiustia… forse è la ingiustizia…
poi si scrive: ” chi è in torto” e non “chi e in torto”.
cosi si scrive “così” ( accento sulla ì )
La cultura ed il teatro, non sono
come andare al centro commerciale
imparate a spegnere la tv ad andare meno al centro commerciale ( anche io ci vado ma meglio non abusare) Meglio,
farsi una passeggiata e chiedersi perchè ogni albero è diverso dall’altro,
eppure si trova sulla stessa terra.
the insider.
8 Settembre 2008 a 12:05 am
Che sia proprio Lei, Egregio insider, a criticare la grammatica ……
Nel merito della questione, mi permetta di aggiungere un’informazione che forse Le manca.
Io ero quella sera personalmente seduto in sala.
Alla fine della recita buona parte del pubblico credeva si trattasse dell’intervallo fra il primo ed il secondo atto.
Quando è stato chiaro che in realtà in poco più di mezz’ora (intensa, per carità…) lo spettacolo era terminato, una grossa fetta del pubblico si è rumorosamente risentito.
E un artista quando scontenta il suo pubblico, quali che siano le sue motivazioni, difficilmente ha ragione.
Non entro nel merito della causa, non me ne importa nulla, Le voglio solo assicurare che se Lei fosse stato seduto in platea come me, quella sera, oggi non difenderebbe la Signora Guerritore con tanta energia.
Edoardo
8 Settembre 2008 a 2:00 am
Innanzitutto, in merito alle sue remore su errori o consecuzio tempore, io quando scrivo, eccetto che per gli errori, di battitura che non sono errori di ortografia,….preferisco cambiare tempo perchè mi suona meglio, e visto che ho “diversi mila” lettori, forse a qualcuno piace come scrivo, anche con gli errori;
Il commento poi è di Navigatore Messaggero che io ho approvato.
Per altro.. prima di correggere l’insipienza, di quella persona ho dichiarato che io sono il primo a fare errori, quindi la sua..
retorica, è puramente provinciale..e priva di argomentazioni serie.
Oltre tutto lei fa parecchi errori nel post,
tra cui .. “un informazione che forse Le manca). In seconda elementare mi hanno insegnato, che la lettera maiuscola si scrive sempre dopo il punto…. ma anche a me capita di sbagliare, solo che in questo caso non è un errore di battitura, ma è una mancanza di attenzione proprio per il fatto che lei scrive criticando la mia ortografia; il suo è segno di puerile provincialismo e superficialità innata, tipica di chi va a teatro solo per scaldare la sedia o fare il presenzialista!..
Il mio appoggio all’attrice, non si basa sulla tecnica dello spettacolo, ma sul principio di fondo legato al significato dell’opera, che è già stato descritto da Navigatore Messaggero. Quindi,… non perdo altro tempo con lei.
Altra orrenda locuzione è “una grossa fetta di pubblico”. Lei scrive, come se fossimo al ristorante e lei paragona il pubblico ad una torta, come vede, lei va a teatro come se andasse da Mc Donald( con tutto il rispetto di Mc Donald)…..
Altro errore da frequentatore di Mc Donald è il fatto che non si inizia una frase con la E , perchè lei vuole continuare il discorso collegandolo alla frase precedente…e la lettera “e” è congiunzione.
….”"congiunzione coordinativa copulativa] unisce più elementi simili di una proposizione o più proposizioni dello stesso tipo; davanti a vocale può diventare ed”"….
Eviti, di scrivere la “E” per congiungere due frasi, interponendo il punto e utilizzandola come se fosse un nuovo periodo…questo è un errore gravissimo che le avrebbe provocato la bocciatura durante l’esame di licenza elementare…
Ma andiamo alle argomentazioni…
purtroppo non trovo le sue argomentazioni forse perchè non ci sono nella zucca; almeno io, pur immettendo qualche strafalcione, ho immesso delle argomentazioni…
Mi risulta poi che solo uno spettatore si è lamentato, e lei forse è un suo amico.
Come le ripeto, io non credo che il soggetto che si è lamentato abbia ragione. Se tutte le volte che uno si reca al cinema e rimane deluso dal film vuole la restituzione dei soldi del biglietto, stiamo freschi!!!
Ma che razza di insulsi ragionamenti fate..? ma fatemi “il piacere”!!!.
Lei ha ripetuto lo stesso errore più volte,
il maiuscolo si mette solo dopo il punto!!
Io non ho bisogno si assicurazioni, e non difendo la Signora Guerritore ma l’attrice, artista,professionista Guerritore, eslcusivamente da “spettatore”, e non da critico d’arte e nemmeno da avvocato!
Fino a quando non c’è una sentenza, le sue affermazioni sono false, oltretutto, espresse da chi non è capace di scrivere.
Un conto è fare errori di battitura un conto è scrivere, senza pensare; ma il problema non è pensare, il suo problema è …. altro.