fede ed illuminismo – furbetti del quartierino sfruttamento del lavoro schiavitù

Fede ed illuminismo

La questione della Fede e dell’Illuminismo è da analizzare con cautela, ma la mia tesi che potrebbe essere un idea per la trascrizione di un libro è la seguente :
La Fede, è una cosa personale e come diceva San Paolo è la sostanza di cio’ che ancora deve accadere. Se qualcuno propone a colui che ha fede un progetto dove    riporre “ceca” fede, non è fede ma sfruttamento di chi crede a vantaggio di colui che è uno sfruttatore. Si tratta di procedure di “fanatismo” subdolo.

 In questo modo la fede si trasforma in schiavitù a svantaggio di coloro che sono retti e credono nelle parole degli altri scambiandole per segni divini solo perché suonano come la musica che da tempo si voleva sentire. Non a caso è durante il periodo illuminista che è scomparsa la schiavitù, e la dove esistono ancora sacche di schiavitù, questo accade a detrimento di persone ignoranti ( nell’accezione tecnica del termine) vedi il caso degli imbonitori televisivi ; il modo per smascherare questi “imbonitori” di falsa fede è la scienza ; la scienza richiede delle verifiche su qualsiasi affermazione ; è chiaro che un po’ di fede bisogna cederla perché anche la scienza sbaglia ; ma sicuramente avere un metodo scientifico su quello che facciamo spesso evita alle persone di finire con il culo per terra,
e agli stronzi di esere presi a scarpate nelle gengive con il gusto di vedere il loro sangue uscire dalle orecchie ( frase metaforica )

( tutti i diritti riservati anche sugli errori di battitura)

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