Credo che qualcuno ha ragione forse nel voler abolire le province, ma credo sia altrettanto interessante pensare di abolire le nazioni, la ricchezza non deve andare alle caste nazionali che gonfiano le loro banche usuraie, ma banche giuste ed etiche che finanzino le idee come fu per Genova, Un interessante rapporto su questo tipo di visione potete riscontrarla in questo interessante sito che ho inserito di recente nel mio blog roll. Credo che forse la Lega, possa, rappresentare queste “istanze”. Voi che dite ?
Ricchezza delle città o ricchezza delle Nazioni? dove sono le nazioni se non in un luogo astratto come un conto corrente che arricchisce solo il CRE-debito pubblico? ricchezza delle nazioni per schiavizzare i cittadini? forse noi in Italia abbiamo l’opportunità di modificare la rotta, abolendo le nazioni con stati federali e abolendo i centri commerciali la dove distruggono le città, abolendo i supermercatini di bassa qualità nei centri antichi, sostituendoli con negozi di cartoline e negozi di libri, abolendo la vendita di libri assieme alla carne salumi e formaggi e riportandola nelle carto-librerie. Questo si , si può fare. E ancora, oggi noi posiamo, recuperare la fonte di sostentamento primario, la terra, crescente è il fenomeno del tutto prevedibile dei farmer markets per distruggere la filiera di approfittatori e creare prezzi più giusti.

Ecco il link :
http://janejacobs.wordpress.com/
la sigonra Jacobs espone una interessante teoria: “La ricchezza delle città”.