Archivio per Ottobre, 2008

fede e cultura vanno di paripasso, crisi degli stolti

Posted in Comunicazione, Costume e società, Cristianesimo, DEMOCRAZIA, Diritti Umani, Diritti civili, Economia, Elezioni Stati Uniti, Misteri, Politica, Psicologia, Religioni, Riflessioni, Scienza, ambiente, cultura, elezioni americane, geopolitica, spiritualità con i tag on 31 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

Fede e cultura vanno di paripasso, periodo che stiamo vivendo, non è di crisi ma è la divisione tra chi crede e chi non crede, chi non crede, ci rimarrà secco.
Chi ha usato al fede degli altri per far soldi ma egli stesso non la possiede, finirà sotto un ponte.
La comprensione passa per i pensieri, seguire,….le lamentele o accettare un basso livello di linguaggio significa accettare di esercitare ipotesi negative su qualsiasi cosa; quando qualcuno dice che ” le risorse ci sono”, intende dire che esiste la fonte.
M’attardavo a guardare la trasmissione Voyager l’altra sera che sviscerava in modo un po commerciale la questione dell’Urbanistica di Washington esagerando per ottenere ascolti,tuttavia il giornalista Giacobbo si è molto , avvicinato alla fonte.
Di cosa parlava Bush quando diceva :” non hanno distrutto la fonte”? dopo l’ 11 settembre ? -.”Annuit Coeptis”

the insider.

Università deformi ed inutili, e vi spiego perchè

Posted in Architettura, Arte, Diritti Umani, Economia, Politica, geopolitica con i tag on 30 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

Il bisogno della conoscenza e della metacognizione nasce sin dal XII secolo; chi iniziò il processo di diffusione di quel tipo di conoscenza che poi venne definita università? … IL PAPA.


Nel XII secolo la Chiesa era divenuta la guida intellettuale, spirituale e culturale del mondo occidentale. Questo nuovo importante ruolo fu la conseguenza del lavoro di riappropriazione del bagaglio culturale ereditato dal mondo antico, greco-romano, soprattutto attraverso il contatto tra l’Europa ed il mondo arabo. Cominciarono a tenersi lectiones magistrales in cui si discuteva prevalentemente di filosofia aristotelica, la parte più sistematizzata del sapere dell’antichità. Queste lezioni si diffusero rapidamente in Europa, acquistando ben presto il carattere di vere e proprie riunioni assembleari, tanto frequentate che richiesero ben presto una organizzazione più razionale. Esse vennero perciò regolamentate e protette da bolle imperiali e papali.
L’Università di Bologna è considerata la più antica università del mondo occidentale. Non è nota una data certa di fondazione e il 1088 è stato scelto convenzionalmente nell’Ottocento da un comitato di storici guidato da Giosue Carducci per festeggiarne l’ottocentesimo anniversario. Una data certa è il 1158, quando Federico I promulga la costitutio habita, a séguito della quale l’università diventa un luogo in cui la ricerca si sviluppa in modo indipendente da ogni altro potere. La presenza di numerosi studenti stranieri a Bologna (tuttora i fuorisede costituiscono la maggioranza della popolazione studentesca) conduce alla creazione di associazioni, chiamate appunto “universitates”, costituite dagli studenti a tutela dei propri diritti. Sorgono così prima due universitates, quella dei citramontani (o italiani) e quella degli ultramontani. Con l’aumento degli studenti si produce una suddivisione prima in “nationes” (romani, campani, toscani e lombardi), poi in “subnationes”. Queste ultime ammontavano a ben 17 nel XII secolo per gli italiani a 14 per gli ultramontani.

 

 

Non conosco i provvedimenti del governo in materia di Università, che attualmente sono contestati, ma se dovessi analizzare il problema partirei da una approfondita indagine storica; sulla base della mia esperienza, ho concluso che sul piano dell’utilità specifica l’università è inutile; sul piano della cultura è necessaria.

L’università ti consente di acquisire quelle conoscenze che tu stesso vai a cercarti, in quanto molti corsi si basano su tesine; poi esistono dei corsi rigidi, dove devi imparare a comporre la musica studiando quella antica, e li credo non si deve far altro che seguire i docenti, nell’ultima fase invece credo che lo studente o il  laureando debba muoversi  liberamente; senza briglie politiche o di lottizzazione.

All’interno degli stessi corsi dovrebbe esserci una fase disciplinare di almeno 2/3 in cui si deve seguire un certo percorso, e per un terzo occorre che lo studente sviluppi delle proprie conclusioni, per avere un giudizio personale su quello che gli viene proposto.

Negli Stati Uniti l’Università funziona abbastanza bene , ma alla fine credo che quelle Europee siano nettamente superiori;  L’università ti consente di uscire da contesti famigliari che spesso sono demoralizzati dalla realtà; all’università respiri aria nuova e conosci gente di varia cultura; hai anche la possibilità di svincolarti da soggetti parassitari molto velocemente.

Mi sembra che la controriforma ma anche la riforma che fu fatta precedentemente abbia “cannato” completamente l’obiettivo necessario.

Sia sul piano obiettivo che su quello soggettivo, occorre dire una cosa molto importante.

Chi studia economia non è obbligato a sostenere esami di storia dell’Arte , mentre chi studia Architettura deve assorbirsi corsi di estimo, parabolscevici, con testi assolutamente insufficienti e noiosi,

totalmente sganciati dalla realtà. I llavoro da fare è lungo ed è quello di delottizzare l’università infestata ancora da troppi comunisti; ebbene che ci siano , ma sono troppi e sopratutto, lottizzano anche in modo trasversale; Il risultato spesso è che gl iarchitetti si trovano davanti clienti laureati in ecomomia o in giurisprudenza che non sanno distniguere una casa progettata da Ritveld da una architettura progettata da Antonio Averluino ( Detto il Filarete) di conseugenza vediamo imprenditori immobiliari che producono merda speculativa dalla mattina alla sera e sono anche convinti che quello che fanno è bello, bello un par de cojoni.!!

Oltretutto i costi non sarebbero nemmeno eccessivi: basta un buon studente che ha acquisito ottimi risultati in storia dell’arte per insegnare l’arte a questi insipienti della Bocconi.

George Bush ha capiuto che quelle due torri erano grattacieli quando fu avvisato del crollo!…

L’unica architettura che conosce L’Emerito presidente Cossiga sono i “Nuraghe” egli probabilmente non sa distinguere tra un tempio Buddista ed uno Greco

La docenza  deve essere solida nel senso che chi decide di fare il docente deve poterlo fare per molti anni oppure deve poter scegliere di farlo per molti anni, perchè la conoscenza che egli acquisisce nel tempo è molto importante per poterla trasmettere.

Il difetto di questa continuità temporale è la formazione dei cosiddetti “Baroni” che sfruttano tale posizione anche per occuparsi d’altro; ma del resto un buon docente di urbanistica deve poter essere anche interpellato da un comune per migliorare la viabilità ecc. quindi il Baronato alla fine è necessario.

Quindi si diviene Baroni Universitari per destino o per Honorem… Seguii una lezione di Ernesto Natan Roger a Milano tanti anni fa.. e rimasi fulminato per come illuminava l’architettura, lo stesso dicasi per altri buoni docenti universitari da Zevi a Zeri ecc..  avevano una profonda conoscenza su tutto e riusivamo a trasmettere questa alchimia nel tempo in modo continuativo, cioè senza precarietà; Prendiamo Sgarbi per esempio, egli ha una profonda conosceza dell’Arte ma non puo’ trasmetterla e se la trasmette la fa con i suoi libri o con sporadiche apparizioni tv, cioè in modo precario, tale precarietà si diffonde fino a formare la cultura della precarietà, dove chi conosce spesso viene deviato da quello che puo’ consegnare alla società perchè oggi la conoscenza verso i concorrenti  è pericolosa per chi detiene posizioni di “potere”.

Il problema è di scelte; chi ha talento deve poter avere un percorso più veloce, perchè ha fretta di entrare in contatto con la realtà; chi non ha talento deve avere il diritto di formarselo all’interno dell’università stessa.

Ricordo quando inizia io, osservavo molte persone scegliere i corsi, in base al nome del docente ed in base ai sentito dire…, io ed alcuni miei compagni invece sapevamo che tutto dipendeva da noi;

ed adesso eccomi qui a costruire alberghi e case in tutto il mondo; in procinto spero presto di aprire uno studio a Londra perchè l’Italia non è in grado di comprendere la verità delle cose, la maggior parte delle persone ignora la poesia, la fede, e vive basandosi soli su una grave e devastante ignoranza, il 90% delle persone ha la mente contaminata da satana , satana non è quella roba dove fanno i riti, quelli sono buffoni, satana è l’indolenza l’insipienza e la devastante ignoranza barbara ed è la devastante incapacità di vedere in modo costruttivo le cose, ricordatevi questo, satana distrugge con la mente;  Dio crea  in modo costruttivo, e si serve di menti che gli stesso illumina; fatevi illuminare dall’arte e lasciate perdere l’effimero.

CHi pensa in modo negativo distrugge al vostra vita, eliminatelo dalla vostra esistenza in modo permanente perchè non fa parte di voi…. usate ogni mezzo!!!!

a.r.

www.archiram.com

 

ps :

i tafferugli di piazza Navona:

credo che ormai siano procedure “obsolete”, da qualsiasi  parte arrivino,… questo non è un blog giornalistico e nemmeno di politica, è un blog territoriale, dove si illustra un diario di città, quindi piuttosto neutrale in questi casi; i tafferugli di piazza Navona sono solo “Retorica organizzata”, per fare un po di notizia per essere un pò visibili in tv, o su youtube. Sono troppo deboli, disorganizzati, senza un piano politico chiaro, slegati da un programma strategico, con poca forza economica. Sul piano dell’ordine pubblico si è trattato di normale amministrazione un po come allo stadio; avrebbe fatto piu notizia Cecchini se avesse portato in piazza un elefante; hanno poca fantasia… si insomma potevano organizzare una gavettonata…un lancio di secchi d’acqua o di arance da carri o potevano presentarsi con dei cavalli…

oppure organizzare un torneo di tennis o calcetto con i celerini, sarebbe stato piu visto e considerato…

oppure con dei muli.., la cacca di un mulo a piazza Navona avrebbe fatto più notizia .. .

 

a.r. 

 

 

essere, o non essere …… hamlet

Posted in Cinema con i tag on 30 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

 

Bruce Springsteen Elvis e Bob Dylan Joan Baez

Posted in MUSICA con i tag on 28 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

Elvis fu imbottito di coca e fu ucciso ma non era lui, ad aver preso l’iniziativa della cocaina, qualcuno gliela aveva offerta; i migliori musicisti della storia del rock del folk sono Bruce Springsteen e Bob Dylan; Led Zepelin Hendrix e tutti gli altri sono stati solo dei Drogati prestati alla musica; hanno raggiunto quei risultati solo perchè si drogavano, eccezion fatta per Elvis , che ha creato le sue cose migliori quando era sobrio.  La musica di Springsteen è poi maturata, tutti gli altri sono “scoppiati”,  voglio dire , quando il Boss esplose, c’erano  dei damerini, come gli Spandau Ballet ed i Duran Duran,  Lo stesso Michael Jackson ha serie problematiche di identificazione socio-etnica,  Dylan è il re del profondo Folk americano, Springsteen sta facendo una ricerca musicale straordinaria fuori dal Rock anche se la sua anima Rock rimane piuttosto intatta.  Ma  Bruce Springsteen  non è scoppiato, ovviamente sul palco credo che non riuscirà più a fare le sudate o le sfachinate di un tempo, ma grazie alla sua creazione Folk durerà ancora molto , lasciando anche qualche eredità interessante. Beatles?… altra epoca,.. io non c’ero,

 Springsteen potrebbe esplorare anche il folk celtico, irlandese da cui provengono sicuramente gli U2;  un inciso : Springsteen ha sangue Irlandese come gli U2,..

 

 

 

questa è musica non led zepelin ed hendrix  quelli sono solo drogati..

hanno ottenuto quei risultati perchè pieni zeppi di cocaina ed eroina..

questi tre video invece indicano la strada da seguire…

e si si ..si si

the insider

 

 

 

 

il commesso viaggiatore

Posted in 1 on 27 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

l’ambasciatore del Duca, sarà nella città di mezzo domani all’alba;

“Leonardo da Vinci attende fiducioso”…..

LA QUERCIA

Posted in 1 con i tag on 27 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

«  Dov’era l’ombra, or sé la quercia spande
morta, né più coi turbini tenzona.
La gente dice: Or vedo: era pur grande!

Pendono qua e là dalla corona
i nidietti della primavera.
Dice la gente: Or vedo: era pur buona!

Ognuno loda, ognuno taglia. A sera
ognuno col suo grave fascio va.
Nell’aria, un pianto… d’una capinera

che cerca il nido che non troverà. »
 (Giovanni Pascoli, La quercia caduta, da “Primi Poemetti”)

 

 

the insider.

quando il nemico è “pubblico”

Posted in 1 con i tag , on 26 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

quando il nemico è pubblico questo è quello che può succedere,..

 

esiste un nemico pubblico che, usando  gli uffici pubblici si fa i cazzi suoi procurando centinaia di migliaia di euro di danni ai cittadini, ed in particolar modo,.. ai professionisti, al di fuori di qualsiasi facile interpretazione minacciosa di tale post, che non costituisce minaccia, auguro a quello specifico stronzone pubblico che usa i soldi pubblici per le sue ville in Sardegna e barche fuori bordo, la stessa fine che vedete nel filmato, a voi scegliere a quale delle tue parti egli appartiene. Perche caro figlo di troia, fino a quando freghi un normale professionista, la passi liscia ma ti auguro di non inciampare, sui piedi di qualcuno che si occupa di risolvere i contenziosi con una procedura un attimino piu sbrigativa….

proposta di legge : ESTORSIONE DI LAVORO= ESTORSIONE MAFIOSA.

Posted in Diritti Umani, Economia, Politica, geopolitica con i tag on 24 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

Si propone la seguente idea di legge, per equiparare all’estorsione mafiosa l’estorsione di lavoro.

Chi estorce prestazioni professionali con l’inganno o con la promessa di pagamenti futuri, senza che ve ne sia stato accordo scritto e chi continua in modo continuativo a richiedere lavoro senza corrispettivo,
deve essere equiparato al reo di estorsore  assimilabile  all’estorsione di natura mafiosa, in quanto il contenuto dell’attività di lavoro, deve esssere in ogni caso concordata in forma scritta sia che si tratti di accordo preliminare sia che si tratti di accordo di lavoro.

La proposta è orientata verso gli organi competenti e se ne richiede la modalità espositiva, e le procedure per la raccolta  popolare  delle firme  ; chiunque voglia partecipare a tale iniziativa può scriverci per organizzare nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge una raccolta firme da gestire su proposta nei singoli tribunali di ogni città italiana; si formeranno cosi i delegati della raccolta firme, in forma volontaria
e gli interessati alla legge, da adottare dal futuro parlamento federale o dai governi futuri.

Se tra di voi vi è un legale o un avvocato che vuole istituire una collaborazione in tal senso, ci mandi una missiva per procedere all’azione di cui sopra.
il concetto è semplice
EQUIPARARE IL REATO DI ESTORSIONE MAFIOSA ALL’AZIONE DI RICHIESTA DI LAVORO SENZA AVER CONCORDATO UN CONTRATTO SCRITTO NEI TERMINI E CON LE TARIFFE STABILITE DALLA LEGGE
O STABILITE PRIVATAMENTE DALLE PARTI,
CONSIDEARE REATO DI ESTORSIONE, LA RICHIESTA INDEBITA DI PRETSAZIONI PROFESSIONALI, SENZA CHE VI SIA STATO UN ACCORDO COMMERCIALE SCRITTO E RISPETTATO NEGLI ACCONTI DOVUTI, E  SENZA CHE IL RICHIEDENTE ABBIA DIMOSTRATO DI POSSEDERE IL DENARO SUFFIENTE PER LA TRANSAZIONE FINALE.

Se la prestazione prevede, compensi futuri, tali compensi non potranno essere dati oltre i 365 giorni dalla stipula del contratto; in poche parole, occorre abolire da questo paese la pratica occulta della schiavitù profesisonale verso i giovani che , con la scusa della gavetta, sono costretti ad accettare incarichi fasulli da soggetti di dubbia referenzialità che possono anche essere guidati da soggetti piu grandi  che in questo modo possono disfarsi della “concorrenza”.  Ebbene che si indaghi sopratutto nelle provincie di Milano e Pavia sulla pratica di queste sciatte procedure, indipentemente dal colore politico o idelogico; nella convinzione che vi sia un interesse reciproco a fare chiarezza su questi dubbi e sospetti comportamenti!!! che procurano, danni e rallentamenti professionali non piu accettabili in un pese civile.

sono convinto che se entrasse in vigore questa legge avremo una notevole riduzione di reati connessi, come ” la concussione” e la ” corruzione diretta”. Questi soggetti , non pagano i professionisti per tenere i soldi per le tangenti. Mi sembra che il messaggio sia chiaro e le coordinate geografiche sono chiare.

Diverso è invece l’agreement, che viene spesso usato dagli ingegneri e professionisti per una proposta volontaria di donazione di progetti alla città, io stesso ho donato una mia idea urbanistica  in un comune, per il piacere di dare un idea ad amici, ma questa viene semplicemente dichiarata anche in forma giornalistica agli interessanti: quindi il messaggio è diretto ad altri soggetti, siccome dopo un “precedente” messaggio qualcosa è accaduto… mi aspetto azioni di snidamento ulteriore perchè credo che le istituzioni ne abbiamo “ben donde!” le capacità e gli strumenti per individuare i soggetti “guastatore” del vivere civile.

a.r. ( ndr )

La, proposta di legge, proveniente da un cittadino che la propone alla rete per effettuarne un dibattito pubblico e per lavorarci sopra, con le procedure legali atte a poterne fare legittima richiesta a partire dalla modalità di raccolta firme e procedura di consegna presso il csm o organi competenti..

la petizione è aperta !

vediamo sa fem!!!

a.r. ( ndr )

Il Dalai Lama mi ha insegnato a distinguere

Posted in Sociologia, spiritualità con i tag on 24 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

Grazie a profonde letture di alcuni testi del Dalai Lama, sono arrivato a capire come, non esiste il cosiddetto Bivio, il Bivio è una concezione obsoleta; quando arrivate al Bivio significa che non siete riusciti a controllare i vostri pensieri; nel testo “la strada che porta al vero”, è indicata esattamente l’azione da intraprendere per capire le cause di determinati eventi.
Spesso l’uomo occidentale lavora sugli effetti scatenati da cause inconsce. Attraverso la meditazione che nel mio caso è stata ed è la riflessione, riesco a capire anche se in ritardo, chi mi sta “buggerando” e chi mi sta solo facendo perdere tempo; l’uomo orientale medita, l’uomo occidentale “riflette”; un consiglio a tutti; non accettate proposte di alcuni genere se non siete piuttosto padroni delle modalità con cui gestire tuttte le cause degli eventi che avete davanti, qualsiasi sia la vostra azione; scorpirete la vera natura del vostro futuro e del vostro presente e scoprirete come a volte il vostro futuro venga mutato, da aventi esterni ( effetti) generati da cause non vostre, cioè qualcosa o qualcuno vi portano in una direzione che non è relativa al vostro punto di “origine”.
Mantendendosi invece centrati sulla propria matrice, non perdete l’identità, ed i vostri eventi si manifestano.
Qualsiasi ostacolo che si presenta è eliminato ancora prima, perchè vi basate sulla concezione ” se non fai azioni negative non devi subirne le conseguenze”.

 

messaggio di navigatore messaggero

Posted in 1 con i tag on 24 Ottobre 2008 by Navigatore Messaggero

i 7 cavalieri, consumano il desco nel castello dalle 7 torri

leonardo da vinci ferra il cavallo

il re e la regina sono stati invitati a cena.