Giustizia Italiana : diritti umani

Quoto :

Anche ad Avezzano il terremoto ha fatto i suoi danni e portato terrore. “Molta gente dorme ancora nelle macchine. Siamo sempre in stato di allarme. Soprattutto perchè ognuno di noi ha parenti, amici, colleghi che vivono a L’Aquila”, racconta Ornella Gemini.
Il suo pensiero, come quello di tutti, è per chi è vivo: ” il dramma vero è vissuto da coloro che hanno perso tutte quelle cose a cui non si pensa mai, perchè le diamo per scontate”.
La mente di Ornella, però, corre ogni notte a casa di quelle madri che hanno perso un figlio nella Casa dello Studente. Perchè sà cosa vi troverebbe:”una mamma seduta in un angolo di divano che non riesce a dormire anche se imbottita di psicofarmaci. Sta lì, raggomitolata su se stessa, piange disperatamente il mondo che aveva tra le mani e il vuoto attuale”.
Ornella suo figlio lo ha perso il 24 Giugno scorso, “ nel carcere di Sollicciano, impiccato nel bagno”.
Niki Aprile Gatti aveva solo ventisei anni. Da un anno e mezzo viveva a San Marino dove lavorava come informatico per un gruppo di aziende oggetto di un’inchiesta per truffa telefonica e frode informatica del Magistrato fiorentino Paolo Canessa.
Le Società incriminate sono la Oscorp Spa, Orange, OT&T e TMS, tutte residenti a San Marino, la Fly Net di Piero Mancini, Presidente dell’Arezzo Calcio, piu’ altre Società con sede a Londra. “Niki era un genio del computer, purtoppo capitato nelle mani di una serie di criminali” spiega Ornella.

Fonte : http://baruda.net/2009/04/29/su-niki-aprile-gatti/

 

RIFLESSIONE PERSONALE


Rifletto: Andiamo alle cause primarie; se qualcuno ti chiama da San Marino, e ti offre un lavoro,…tu puoi fidarti?… un esperto in informatica, poteva quanto meno capire se vi fosse qualche cosa che non funzioinava? i genitori potevano vigilare?, ricordo mio padre che mi rompeva i coglioni alla mattina, prima di fare qualsiasi cosa, dovevo mettere in ordine il giardino..una volta ebbi un importante appuntamento che egli mi fece saltare perchè non avevo arrotolato la canna dell’acqua dopo aver annaffiato il giardino; poi scoprii che coloro con cui ero entrato in contatto erano Egiziani bufalari senza permesso di soggiorno.

Cosa sono le bufale? … la manipolazione di persone che vengono indotte a credere di avere un lavoro, concreto e sicuro, consente a criminali di sguazzare sul territorio italiano e di utilizzare le intelligenze delle persone, che spesso ignari ed inconsapevoli, si trovano implicati in conseguenze di non loro appartenenza.

Questa protezione lo stato centrale di Roma non può garantirla, solo uno stato federale con una polizia federale può garantire in modo capillare la protezione dei cittadini dalle  trappole; altrimenti ci dobbiamo affidare, agli oracoli o alle sensazioni; personalmente io ho sensazioni fisiche quando c’è una fregatura… e sono queste..

Fastidi cardiaci, prurito alle orecchie prurito al culo ( ironia della sorte) ; stanchezza psico fisica, abbassamento della voce, nervosismo, strano fastidio addominale. Poi gli interlocutori: ormai gli si legge in faccia sia l’atteggiamento che i pensieri sopratutto se hanno meno di 30 anni.

Poi esiste la ragione, la scaramanzia, gli oracoli.. ecc.. La ragione ci consente di capire se in un determinato momento, vale la pena affrontare una determinata cosa; che può sembrare una occasione ma,…forse è un occasione falsa che, viene proposta, da qualcosa o qualcuno per evitare che il soggetto, incontri  persone successive al primo incontro.

Non è difficile fare un test. Intanto nel campo dell’informatica, occorre avere un proprio ufficio, e verificare i soggetti che entrano in contatto con te..e non entrare in contatto con soggetti di cui non si conosce in profondità le attività.

Chi entra nel tuo ufficio deve sempre essere filmato.

Fidarsi solo di collaboratori che si conoscono da più anni e possibilimente coetanei..grazie all’esperienza per esempio io ormai  quando lavoro lavoro da solo ed i canali informativi sono sempre  gli stessi; evito quelle strane occasioni  che sembrano esplosive o risolutive..e cerco di capire se chi le fa è solo ottimista o uno che ti sta prendendo per il culo.

Ma sopratutto ho imparato a non voler guadagnare somme elevatissime, perchè tanti soldi, non servono, quello che conta è saper amministrare quei pochi che arrivano; poi riflettere tutte le volte che arriva qualcosa e cercare di capire soprattutto nel mio campo ( edilizia)  chi hai attorno. Meglio rifiutare un lavoro se non conosci con sufficiente certezza i soggetti con cui entri in contatto, coraggio e prudenza vanno dosati con cautela e significativa capacità di giutizio.

Ma a 26 anni queste cose non sono ottenibili mentalmente, sono cose che si comprendono solo dopo i 30 anni, io ne ho 40 e quindi dopo aver visto bufale pagliacciate furbi, cazzoni, millantatori  soggetti connessi con poteri occulti esoterici, burattini , teste di legno, ho imparato a non accettare nessun genere di compromesso che ostacoli le mie idee, perchè sono le idee che devono proseguire; non tanto come ideologia ma come spirito; è il motivo per cui un liberale non può lavorare con un comunista perchè un liberale ha una identità spirituale spiccata, un comunista pensa solo, al giorno dopo e non ha una visione generale della vita, pensa solo all’utilitarismo spicciolo della propria loggia massonica, ormai prevedibile, coprendosi di quella patina di cultura per sembrare attendibile; molti giovani, sono birilli nelle mani di questi pagliacci, meglio starsene per i cazzi propri. La conseguenza di lavorare con un comunista e proprio il fatto che i comunisti per cultura non credono nei progetti a lungo termine e nell’arte; nella storia d’Italia, tutti i governi che sono durati meno sono governi con compromissioni comuniste e socialiste; il socialismo di Craxi era la società divisa in classi era un marxismo leninismo rigido dove se non eri socialista non potevi fare l’architetto.

Fate attenzione a quei cognomi, informatevi su chi avete attorno.

a.m.r.

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