Hinterland Milanese : luoghi devastati dalla miseria culturale – luoghi che si salvano

 

Il mio giro nell”Hinterland milanese  della durata di circa un anno , con lo scopo di sviluppare  progetti consoni al potenziale di trasformazione e metamorfosi della città si è fermata per qualche tempo nella località di San Giuliano Milanese, già definita Bronx parecchi anni fa e Bronx è rimasto; La città attualmente è gestita dalla sinistra, con la giunta più giovane della città, che è impegnata in problematiche pesanti dovute al grave problema economico dell’azienda di tecnologia ambientale “Genia”, azienda trasformata dal 2005 con un sistema manageriale che da quel momento ha iniziato a perdere risorse; sui motivi è difficile da comprendere ma, direi che parlaremo di questa cosa in un altro post.

L’analisi politica è devastante; le destre e la lega hanno gravi responsabilità nell’incapacità di proporre un disegno diverso sulla città; La città è abitata da soggetti di natura depressa. Sulle questioni politiche relative alle destre, in specifico modo il Pdl ha una struttura molto efficiente ed è capace di sviluppare alternative; il problema è che nemmeno stavolta ha avuto la forza di vincere le elezioni. La lega è guidata da forze occulte romane che castrano le loro possibilità, e la conformazione del modulo di configurazione dei delegati è scarso debole e composto da soggetti di basso profilo culturale e di natura depressa, tra cui si salva solo Stefano Dornetti, l’ultimo candidato sindaco.    Le procedure infantili e disaggreganti di questi soggetti che poco hanno di leghista  ma che il fato ha riprodotto senza che potessero trasformare le loro realtà in novità, rappresentano quello che è quel contesto: “la devastazione mentale”.

Tuttavia, interpellando le destre antiche ed i Verdi  credo sia possibile proporre qualcosa sotto un piano di lavoro consistente, ma come dire questa mia analisi è nel tempo libero. Ridicolo è vedere, soggetti chiedere l’indipendenza da  Roma senza ancora aver ottenuto l’indipendenza dai genitori, ma questa è una disgrazia sociale di queste periferie infernali.

è un gruppo di Militanti disgregati senza nessun legame spirituale tra di loro con il solo scopo di curare i loro interessi personali impedendo ogni nuova possibilità di crescita.

Non è gente credibile sul piano culturale e organizzativo perchè, vusa vusa e concludono un cazzo.    Per la cronaca per avere detto quello che penso, sono stato assalito da uno squilibrato mentale che fa parte da qualche anno del comparto lega, riportando numerose ferite; ragione in più per non parlare bene di questi “figuri”.

La prossima città sotto analisi sarà Opera. Fra qualche mese vi daremo notizia dei risultati dell’analisi di Opera altra città dell’Hinterland Milanese. La città già parte bene con una sostanziale modifica coraggiosa al PGT,… di cui conosco solo parzialmente i contenuti ma dove ho già capito che si tratta di una lega locale con una forte competitività e capacità di modernizzazione della città, che usa strumenti  rapidi basandosi su una forte intelligenza di programmazione politica.

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